
To Mary
Posted 26 giugno, 2009 by R.I.Categories: Poesia, Uncategorized
O Mary dear, that you were here
With your brown eyes bright and clear,
And your sweet voice, like a bird
Singing love to its lone mate
In the ivy bower disconsolate;
Voice the sweetest ever heard!
And you brow more…
Than the sky
Of this azure Italy.
Mary dear, come to me soon,
I am not well whilst thou art far;
As sunset to the sphere moon,
As twilight to the western star,
Thou, beloved, art to me.
O Mary dear, that you were here;
The castle echo whispers “Here!”
Oh Mary cara, se tu fossi qua,
con i tuoi occhi castani lucenti e chiari,
e la tua dolce voce, come un alato
che canta amore al suo compagno
solo nel nido d’edera, sconsolato;
voce più dolce non s’è mai udita.
E il tuo ciglio…
più del cielo
di questa azzurra Italia.
Mary cara, vieni da me presto:
io non sto bene se sei lontana;
come il tramonto per la luna tondeggiante,
come il crepuscolo per la stella d’occidente,
così tu molto amata sei per me.
Oh Mary cara, se tu fossi qua;
L’eco del castello mormora “Qua!”
La vita è mistero
Posted 30 aprile, 2009 by R.I.Categories: Poesia
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La vita è pace, la vita è guerra:
la vita è sogno!
cerchi un segno; mille contrastano!
Ti lasci sbattere dal vento come piuma
e dimentichi che sei aquila.
Legati dalla Carità e dall’eros a te GRIDANO
i nostri spiriti all’unisono .
Brezza deliziosa, magnifica tempesta
che mi fa sfrecciare sopra le onde del mare!
ma tu sei troppo ubriaca,
e ti lasci annegare.
Ed io… TI VENGO A CERCARE!
cantico
Posted 22 febbraio, 2009 by R.I.Categories: Uncategorized
Mentre il re è nel suo recinto,
il mio nardo spande il suo profumo.
Il mio diletto è per me un sacchetto di mirra,
riposa sul mio petto.
Il mio diletto è per me un grappolo di cipro
Nelle vigne di Engàddi.
Come sei bella, amica mia, come sei bella!
I tuoi occhi sono colombe.
Come sei bello, mio diletto, quanto grazioso!
Anche il nostro letto è verdeggiante.
Le travi della nostra casa sono i cedri,
nostro soffitto sono i cipressi.
Io sono un narciso di Saron,
un giglio delle valli.
Come un giglio fra i cardi,
così la mia amata tra le fanciulle.
Come un melo tra gli alberi del bosco,
il mio diletto fra i giovani.
Alla sua ombra, cui anelavo, mi siedo
e dolce è il suo frutto al mio palato.
Mi ha introdotto nella cella del vino
e il suo vessillo su di me è amore.
Sostenetemi con focacce d’uva passa,
rinfrancatemi con pomi,
perché io sono malata d’amore.
La sua sinistra è sotto il mio capo
e la sua destra mi abbraccia.
Io vi scongiuro, figlie di Gerusalemme,
per le gazzelle o per le cerve dei campi:
non destate, non scuotete dal sonno l’amata,
finché essa non lo voglia.
Cantico dei Cantici 1,12-2,7
TAMPONAMENTO
Posted 20 febbraio, 2009 by R.I.Categories: Diario

Viale Regione Siciliana, ore 13 circa
NO COMMENT
Desolazione
Posted 18 febbraio, 2009 by R.I.Categories: Uncategorized

Aspettando qui, su questo scoglio, il tuo ritorno,
sperando che non mi anneghi un’altra tempesta.
AAA pace e libertà cercasi
Posted 12 febbraio, 2009 by R.I.Categories: Uncategorized

Cavalcando possenti correnti,
sfiorando repentine onde,
sfrecciando fra le nuvole,
o fermandomi sopra qualcuno,
e magari prendendo la mira,
O ancora volteggiando leggiadramente su brezze estive,
o affrontando le più temibili tempeste.
IO CERCO TE.



